Fire TV Stick di Amazon: Recensione

By | 2018-12-03T18:33:30+00:00 3 Dicembre 2018|Categories: Home Assistant|0 Commenti

Se stai cercando un dispositivo di streaming per centralizzare i tuoi media e sta i considerando un Amazon Fire TV Stick tra le opzioni, allora questa pagina fa per te.
Qualche giorno fa ho comprato un Amazon Fire TV Stick.
Sono abbonato a diversi servizi di streaming e ho un NAS Sinology che uso per archiviare i miei film in locale.
Cercavo qualcosa che potesse rendere tutti i miei contenuto disponibili sul tv attraverso un singolo strumento.

Stavo valutando anche l’acquisto di un Chromecast ma volevo qualcosa che non mi facesse dipendere dal mio telefono come avviene con il Chromecast.

L’ Amazon Fire TV Stick infatti è uno strumento che centralizza i tuoi servizi di streaming (Netflix, Hulu, Amazon Prime Video, Plex, etc..) e li rende disponibili sul tuo tv attraverso un’unica interfaccia.

Dopo averlo usato per alcuni giorni, ho pensato che potesse essere interessante pubblicare una recensione del Fire TV Stick di Amazon.

In questa recensione vedremo:

  • L’unboxing
  • L’installazione
  • L’interfaccia utente e remota
  • Le cose che non mi piacciono
  • Le cose che mi piacciono
  • Considerazioni finali

Prima di entrare nel dettaglio devo dirti che L’Amazon Fire TV Stick non arriva al 4K, se quello che cerchi è uno strumento 4k allora dovresti valutare la versione 4K Ultra HD (che però in Italia non è disponibile al momento in cui scrivo)

UNBOXING

Il pacco arriva a casa velocemente secondo gli standard di Amazon. La confezione è ben curata e una volta aperta troviamo al suo interno:

  1. Il Fire TV Stick (ovviamente)
  2. Un telecomando bluetooth
  3. Un cavo USB con presa a muro (non alimentate dall’USB del TV)
  4. Prolunga HDMI
  5. 3 batterie AAA per il telecomando

Le pile sono sempre molto apprezzate in questi acquisti perchè permettono di usare subito il dispositivo, odio quando arrivano oggetti elettronici privi di batterie.

Tutti i compomnenti appaiono di alta qualità, tutto sembra robusto ma solo il tempo potrà dirlo. Eventualmente aggiornerò questa recensione in futuro man mano che utilizzerò il Fire TV Stick.

INSTALLAZIONE

L’installazione è semplice e non richiede particolari spiegazioni, venite guidati passo passo dal momento in cui avvierete la TV sulla sorgente HDMI in cui avete collegato lo stick.

La vostra rete wifi viene riconosciuta immediatamente, se avete una password lunga e complicata armatevi di pazienza perchè dovrete usare una tastiera virtuale sullo schermo.

Dopo aver collegato il wifi lo stick si aggiornerà e vi chiederà i dati con cui siete registrati ad Amazon.

Ona cosa interessante è che il Fire TV Stick arriva preconfigurato con il tuo account Amazon così i passaggi di configurazione sono più veloci e facili.

Dopo aver configurato il dispositivo passiamo all’installazione delle app e dei servizi di streaming.

INTERFACCIA UTENTE E REMOTA

Il telecomando è davvero semplice, ha i pulsanti necessari a spostarsi tra le voci, selezionare, tornare indietro ed entrare nelle opzioni. E’ molto semplice da usare, di contro però diventa un po’ lunga la procedura di scrittura nei campi di ricerca.

Per ovviare questo motivo potete usare una tastiera bluetooth

Nella schermata iniziale potete trovare tutti i servizi che offre la Fire TV Stick anche se per i miei gusti c’è troppa roba, avrei semplificato un pochino. Ovviamente i contenuti di Amazon sono messi un po’ in risalto, ma non troppo.

COSE CHE NON MI PIACCIONO

Premesso che il Fire TV Stick mi ha entusiasmato non poco, sono poche le cose che non mi piacciono particolarmente e vorrei iniziare con queste.

La prima è che non puoi controllare il volume dal telecomando del Fire TV Stick, dovrai per forza usare il telecomando del tv. In questo Amazon dovrebbe prendere esempio da Roku e Chromecast che hanno questa possibilità.
Un’ altra cosa che non mi entusiasma molto è la schermata principale dove vengono messi in evidenza i contenuti di Amazon (questo era prevedibile) ma soprattutto vengono mostrati anche contenuti a servizi ai quali non sei abbonato.
Avrei preferito una schermata più pulita.

Un’altra cosa spiacevole è dovuta alla “battaglia” che si stanno combattendo Amazon e Google: Youtube non sarà più tra le app disponibili per il Fire Stick TV, quindi se volete usare youtube dovete usare un browser (ad esempio Firefox) che non è il massimo della praticità (oppure installare l’app non ufficiale).

COSE CHE MI PIACCIONO

Dopo le cose “brutte” veniamo alle piacevoli!

Il primo vantaggio è che il Fire TV Stick di Amazon girà su android, quindi è possibile installare i propri APK abilitando le sorgenti sconosciute (come si fa sul cellulare). Attenzione però che le app devono essere compatibili.

L’hardware sul Fire TV è abbastanza valido da far girare KODI con i suoi addon.

I films sono fluidi, anche quelli con codec H265.

L’ultima cosa positiva è la possibilità di collegare direttamente al Fire TV  Stick auricolari o cuffie bluetooth così potete avere guardare i vostri film anche se in casa qualcuno dorme.

CONCLUSIONI

Secondo me vale i soldi spesi, soprattutto se come me lo prendete quando è in offerta (io l’ho pagato 29,99€ durante il black friday).
A conti fatti però solo tu puoi sapere se è utile oppure no per te.
Qui sotto trovi un riassunto dei pro e dei contro.

PRO CONTRO
Android OS Controllo volume (dal telecomando non è possibile)
Un buon hardware (Kodi gira buono) Pagina Home un po’ confusionaria
Possibilità di connettere altoparlanti bluetooth Youtube, non esiste un’app nativa

Sicuramente comprare un Fire TV Stick non sarà un errore, ha un rapporto qualità prezzo davvero ottimo.
Inoltre se hai già un ecosistema Alexa ti sarà molto comodo avere un dispositivo in più con cui impartire ordini.

Se alla fine di tutte queste considerazioni pensi che il Fire TV Stick possa fare al caso tuo puoi acquistarlo direttamente da Amazon.

Se invece non ti interessa puoi valutare l’acquisto del suo miglior concorrente Roku.

Spero che questa recensione ti sia stata utile e ti invito a lasciare commenti e feedback qui sotto.

About the Author:

Programmatore da oltre 20 anni, appassionato di tecnologia ed elettronica.

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